da vedere   

visto su Sky
Il documentario, accompagnato dalla voce narrante di Francesco Totti, ripercorre la vita del calciatore, dagli inizi alle partite giocate nella Roma, passando al successo ai Mondiali del 2006, e fino all'abbandono del calcio nel 2017.  Il giorno prima dell'ultimo atto da calciatore professionista Francesco Totti, campione del mondo 2006 e bandiera della Roma, ripercorre la sua vita e trova la forza di dire addio. Il Francesco Totti che vediamo mentre inizia il suo racconto ha l'aspetto di quello del 2020, ma lo immaginiamo proiettato in un giorno critico di primavera del 2017. È solo una delle forzature narrative di un documentario spurio più che ibrido, in cui Alex Infascelli non intende raccontare per celebrare il campione, ma intende rivivere una vita esemplare, con lo spirito dell'uomo Francesco Totti. Semplice, all'antica, maledettamente umano nei trionfi come negli sbagli commessi.      



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A me il calcio fa cagare... 22 milionari che corrono dietro a una palla = passatempo per froci..... nonostante questa nia visione il docufilm mi è piaciuto, oltre al pallone ci sono i retroscena, problemi, vittorie ecc ecc
DA VEDERE

  Ultima modifica commento su 1 mese fa da Lorenzo Lorenzo
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